"Inviati d’eccezione per Dietro Le Quinte": Sotto il cielo di Roma – Trasteverini, per Roberta "Morgana" Grandini
Scritto da 26. mar, 2010 by BlogoSfere in Rassegna Stampa
La mia amica Roberta "Morgana" Grandini è stata a Roma e l'ho incaricata, come "Inviata d'eccezione di Dietro Le Quinte", di vedere per noi Sotto il Cielo di Roma, una Commedia Musicale di Gianfranco Vergoni e Andrea Perrozzi (da un soggetto di Veruska Armonioso), che vede Fabrizio Angelini come regista e coreografo (musiche Andrea Perrozzi, con Andrea Perrozzi, Enrico D’Amore, Elisabetta Tulli, Brunella Platania, Alessandro Salvatori, Eleonora Tata, Marco Rea, Tatiana Biagioni, Roberta Marini).
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro La Cometa di Roma dal 23 marzo al 18 aprile.
Roberta non solo ci ha mandato la recensione, ma anche le foto sono sue!
Grazie, Morgà, e complimenti!
"Ieri sera ho assistito allo spettacolo "Sotto il cielo di Roma", al Teatro della Cometa.
Il teatro è davvero un piccolo gioiello nel centro di Roma; entrando in sala, 8 dei 9 attori attendono il pubblico in un fermo immagine, e sembra quasi a "noi" di essere gli attori in scena; loro sono lì, ci guardano entrare, sederci e ci studiano come se le "voci di Roma" fossero proprio quelle del brusio del pubblico.
La regia e le coreografie di Fabrizio Angelini sono semplicemente geniali nella loro semplicità ed efficacia scenica, la scenografia è composta da: 8 sedie, 4 sgabelli, un tavolo ed i corpi degli attori che spesso si trovano in contemporanea sul palco e diventano "oggetti scenici"; piani d'ascolto e voci dei protagonisti si alternano con armonia e fluidità, a volte sovrapponendosi in parlato e cantato come un concertato.
Il testo e le canzoni sono orecchiabili anche per chi non è romano e calati nell'attualità: ci sono citazioni del presente italiano riconoscibili e della vita di tutti noi come il pezzo "Amore via satellite".
I protagonisti: il bravo e simpatico Andrea Perrozzi nei panni di Dario, anche autore delle musiche, la bellissima voce e l'intensa interpretazione di Enrico D'Amore, nei panni di Enrico, amico fraterno di Dario, il poliedrico Alessandro Salvatori che interpreta una sequenza quasi infinita di personaggi ognuno ben caratterizzato, la grande Brunella Platania, nei panni di Adriana, futura moglie di Dario, Elisabetta Tulli che interpreta Gabriella, segretaria pentita per amore di Enrico di un impresario truffato, Anna detta Nina interpretata da Eleonora Tata (fino ad un paio di settimane fa Pippi Calzelunghe), sorella di Dario.
Marco Rea interprete di Mirko, il personaggio negativo della storia, e per concludere Tatiana Biagioni, nei panni di Sara e Roberta Marini in quelli di Iva.
Un cast ben assortito di talenti vocali e recitativi.
Uno spettacolo ciclico che porta il pubblico ad appassionarsi alle vicende che si intrecciano e a diventarne parte, proprio perché viene fatto tutto a scena aperta senza barriere tra attori e pubblico.
Uno spettacolo da andare a vedere per passare una serata con lo "spirito di Roma"; se capitate a Roma non perdetevelo o se volete cogliete l'occasione per andare a fare una gita nella "Città Eterna"e vedere uno spettacolo ben fatto.
FONTE: Ultime di Spettacoli – Leggi qui l’articolo completo dalla fonte










